Allegare al Curriculum Vitae una certificazione linguistica può fare la differenza: in alcuni casi è un requisito richiesto, in altri rappresenta un valore aggiunto importante, poiché non si limita ad attestare la conoscenza di una lingua, ma indica in modo chiaro cosa sei in grado di fare (scrivere, parlare, comprendere).
Oggi esistono numerosi enti certificatori riconosciuti a livello internazionale che offrono esami strutturati su diversi livelli.
Per rendere confrontabili le competenze linguistiche nei diversi Paesi, il Consiglio d’Europa ha introdotto il Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER), che ha l’obiettivo di fornire un criterio di valutazione riguardo le lingue europee, e definire i livelli di conoscenza linguistica, utilizzando una griglia di descrittori comuni a livello comunitario permette l'autovalutazione. Il QCER, adottato in tutta Europa e anche in molti Paesi extraeuropei, è utilizzato da scuole, università ed enti certificatori. Il sistema si articola in tre fasce di competenza, ciascuna suddivisa in due livelli:
- Base → A1, A2
- Autonomo → B1, B2
- Avanzato → C1, C2
Per ogni livello vengono descritte le competenze in:
- comprensione (ascolto e lettura)
- produzione scritta
- produzione e interazione orale
Ecco com'è strutturato ill Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue
La descrizione dettagliata delle competenze corrispondenti a ciascuno dei sei livelli e la scheda per l’autovalutazione sono a disposizione nel portale del Cedefop, sezione Europass.
Per ottenere una certificazione linguistica è necessario sostenere un esame presso un ente accreditato. Al termine della prova il test viene valutato e viene poi assegnato un livello QCER. 👉 Gli enti certificatori riconosciuti possono essere consultati sul sito del Ministero dell’Istruzione.
Le tariffe variano generalmente tra 100 e 300 euro, in base a lingua, ente certificatore e livello dell’esame. In alcuni casi è possibile sostenere solo l’esame, in altri è richiesto un corso preparatorio.

Una certificazione linguistica può essere utile anche in ambito universitario, ad esempio per iscriversi a università straniere o partecipare a programmi di mobilità. Attenzione però:
👉 alcune certificazioni hanno una scadenza e potrebbero dover essere rinnovate nel tempo.
Per la lingua inglese,gli enti certificatori più conosciuti sono:
- Il Trinity College London, ente certificatore (Examination Board) fin dal 1870 riconosciuto dalla Qualification and Curriculum Authority (QCA) inglese, che rilascia certificazioni come
ISE - Integrated Skills in English
GESE - Graded Examinations in Spoken English
- Il Cambridge Assessment English, anch’esso riconosciuto dalla QCA, che rilascia diversi tipi di certificazioni attualmente riconosciute a livello internazionale, tra cui:
FCE – First Certificate in English
CAE – Certificate in Advanced English
CPE – Certificate for Proficiency in English
BEC – Business English Certificates
IELTS – International English Language Testing System
TOEFL – Test of English as a Foreign Language (richiesto soprattutto dalle Università americane).
Per la lingua francese, i principali diplomi sono il DELF – Diplôme d’Etudes en Langue Française, il DALF – Diplôme Approfondi de Langue Française e il DFP - Diplômes de français professionnel.
Per la lingua tedesca, l’ente certificatore, dal 1951, è il Goethe Institut, ufficialmente riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Per la lingua spagnola l’Istituto Cervantes rilascia i diplomi ufficiali DELE, che attestano la conoscenza dello spagnolo a diversi livelli.
Oltre alle certificazioni ufficiali, puoi descrivere le tue competenze linguistiche anche tramite Europass, nella sezione dedicata alle competenze linguistiche, integrata nel profilo Europass. Si tratta di un’autodichiarazione che non ha valore legale ma può comunque aiutare datori di lavoro e istituti di formazione a comprendere meglio il tuo livello.
