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La prima cosa da sapere è che in Francia non sono ammessi i tirocini extracurriculari: lo stage può essere esclusivamente curriculare e pertanto può essere svolto soltanto se si è iscritti a un percorso scolastico, formativo o universitario.
Secondo la normativa francese, gli stage sono un periodo di esperienza pratica in un contesto professionale durante i quali lo studente acquisisce competenze professionali e applica le conoscenze acquisite durante la formazione al fine di ottenere un diploma o una certificazione e di facilitare l'inserimento professionale. Il tirocinio è quindi parte di un programma formativo che deve prevedere almeno 200 ore annue di insegnamento.
La durata non può essere superiore ai 6 mesi per ogni anno di insegnamento (924 ore annue).
Il rapporto di stage si basa su una Convenzione (Convention de stage) che coinvolge tre soggetti: lo stagista, il soggetto ospitante (azienda, associazione, ente pubblico, ente locale, associazione, Ong o altra organizzazione) e l’istituto di istruzione o formazione presso cui è iscritto il tirocinante. La Convenzione deve essere sottoscritta dal tirocinante, dal rappresentante dell'ente ospitante, dal rappresentante dell'istituto scolastico presso cui è iscritto il tirocinante, dal supervisore del tirocinio presso l'ente ospitante e dall’insegnante di riferimento presso l’istituzione educativa o formativa. 
Nella Convenzione devono essere indicati:
- il titolo completo del corso di istruzione o formazione e il numero di ore per anno o semestre di insegnamento;
- le attività affidate al tirocinante;
- i nominativi dell'insegnante di riferimento e del tutor dell’organizzazione ospitante;
- le date di inizio e fine dello stage, la durata massima settimanale della frequenza dello stagista e le condizioni di autorizzazione di assenza;
- la tariffa oraria della gratification, calcolata sulla base della presenza effettiva del tirocinante;
- gli eventuali benefit che il tirocinante può ricevere (mensa, buoni pasto).
Se lo stage dura più di 2 mesi consecutivi (o più di 309 ore), il soggetto ospitante è tenuto a corrispondere allo stagista una gratification il cui ammontare dovrà essere pari ad almeno 4,50 € l’ora, ovvero circa 630 € al mese per uno stage a tempo pieno di 35h/settimanali (nel 2026). Se la gratification è entro il minimo legale dei 4,50 €, l’importo sarà netto, cioè non si è soggetti a tassazione; se invece l’azienda decide di pagare più del minimo previsto, la quota eccedente al minimo sarà soggetta alle trattenute fiscali. Come previsto per i lavoratori dipendenti, anche il tirocinante ha diritto ad almeno il 50% di rimborso dell’abbonamento ai trasporti pubblici e ai buoni pasto (o mensa). Anche per gli stage inferiori ai due mesi (che non hanno l’obbligo di retribuzione, anche se l’azienda può comunque prevederla) sono previsti il rimborso trasporti e i buoni pasto. Gli enti pubblici non possono pagare una gratification superiore all'importo minimo, pena la riqualificazione del rapporto di tirocinio in contratto di lavoro.
Al termine del tirocinio, il soggetto ospitante deve rilasciare al tirocinante un attestato di stage (attestation de stage) in cui vengono riportate le informazioni principali sull’esperienza svolta (durata effettiva e importo totale percepito). Il tirocinante, invece, compilerà un documento sulla qualità del tirocinio, nel quale valuterà la qualità dell'accoglienza ricevuta presso l'ente ospitante.
Per ulteriori approfondimenti sullo stage in Francia, si può consultare l’utile Guide des stages étudiants en France et à l’étranger del Ministère de lʼEnseignement supérieur et de la Recherche.
Gli stage in Francia sono regolati da un apparato legislativo (atti, leggi e decreti) che - a partire dal giugno del 2000 - è stato ordinato e raggruppato nel Code de l’éducation disponibile sul sito Légifrance che viene costantemente aggiornato.
In particolare gli stage sono regolati dalle disposizioni degli articoli da 124-1 a 124-20 del Code de l’éducation, ad eccezione degli stage inerenti la formazione continua (definiti nella sesta parte del Codice del lavoro) e dei tirocini che ricadono nell'articolo 4153-1 del Codice del lavoro dedicato ai minori di 16 anni.
L'ultima legge sugli stage (Loi n° 2014-788 del 10 luglio 2014) ha tre obiettivi: promuovere la realizzazione di stage di qualità; evitare che gli stage vengano utilizzati per sostituire regolari rapporti di lavoro; migliorare lo status dei tirocinanti. La normativa rafforza lo status di “persona in formazione” del tirocinante nei confronti del datore di lavoro, ribadendo l’importanza della Convention de stage e lo scopo prettamente formativo dello stage, fatto durante i propri studi, prima del conseguimento del titolo. Questa legge è stata completata da alcuni decreti di cui i più significativi sono:
- il decreto 1359 del 26 ottobre 2015 in cui vengono stabiliti dei limiti all'utilizzo dello stage da parte delle aziende e vengono ulteriormente ampliati e rafforzati i diritti degli stagisti.
- Il decreto 1652 del 30 novembre 2017 che modifica alcune disposizioni del Code de l’éducation relativa agli stage.
Per fare uno stage in Francia è sufficiente, per i cittadini Ue, essere in possesso del passaporto o della carta d'identità. Non è quindi richiesto alcun permesso di soggiorno o di lavoro. In quanto cittadino UE, la tua Tessera Sanitaria italiana (TEAM) ti permette di usufruire delle cure mediche urgenti e necessarie in Francia, con le stesse modalità dei cittadini francesi. Anche se hai diritto all’assistenza sanitaria francese è consigliata la stipula di un’assicurazione integrativa, soprattutto per tirocini lunghi.
La lingua ufficiale è il francese, mentre quella commerciale più utilizzata è l’inglese.
La moneta è l’euro.
In questo Paese il costo della vita è leggermente superiore rispetto alla media europea, ma - per quanto riguarda la Capitale - i costi aumentano notevolmente. Se a Parigi l'affitto di un piccolissimo appartamento può arrivare a 1.400 €, in altre zone del Paese possono essere sufficienti dai 500 ai 700 €. Una stanza in un appartamento condiviso a Parigi costa 600/800 €, a seconda delle zone e della grandezza. A Parigi il biglietto della metro (corsa singola) costa 2,50 €, mentre l'abbonamento mensile costa circa 90€.
In Francia nel 2026 il salario minimo mensile è di 1.823 euro.
Trovare un buon appartamento, o anche solo una stanza, prima dell'arrivo in Francia può essere difficile. Ti consigliamo quindi di muoverti per tempo nella ricerca di un alloggio. Di seguito l’elenco di alcuni siti che potranno esserti utili.
- Pap - è una piattaforma dove privati affittano immobili direttamente ad altri privati, senza agenzie.
- Le Figaro - nella sezione immobiliare sono presenti annunci di case, appartamenti e stanze in affitto da privati.
- La Carte des Colocs - sito francese per cercare e proporre annunci di affitto di stanze o appartamenti condivisi in Francia.
- Lodgis e Book a Flat - agenzie immobiliari specializzate principalmente negli affitti di appartamenti ammobiliati a Parigi e nei dintorni.
- Lokaviz e StudyLease - alloggi per studenti con annunci sempre aggiornati (gli alloggi universitari sono riservati principalmente a studenti in programmi di scambio ufficiali).
Tra le piattaforme internazionali segnaliamo:
- Appartager– consente di postare una richiesta di alloggio oppure cercare annunci di appartamenti o camere a disposizione.
- Erasmusu– community e annunci per studenti e tirocinanti internazionali.
- Uniplaces– affitti per studenti in varie città europee.
- Homestay– alloggio presso famiglie, presente in molti Paesi.
- Erasmus Play– comparatore internazionale di alloggi per studenti.
- Altri siti internazionali dove trovare appartamenti e stanze in affitto per il tuo stage all'estero includono Wimdu, JustLanded, Homelike, Housinganywhere, Roomlala, Spotahome e Nestpick.
- FUAJ e LFAJ - reti di ostelli della gioventù per una sistemazione economica nei primi giorni, in attesa di trovare un alloggio più stabile.
- UNHAJ - Ostelli dei Giovani Lavoratori (Foyer de Jeunes Travailleurs – FJT) per ragazzi tra 16 e 30 anni, presenti su tutto il territorio francese.
Oltre a consultare il portale Eures, e magari rivolgersi per informazioni al centro Euroguidance francese, è possibile consultare una miriade di siti internet o di motori di ricerca che forniscono assistenza per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro o di stage nei diversi settori economici.
Di seguito sono indicati solo alcuni siti, appositamente selezionati, utili per cercare uno stage in Francia. Da tener sempre presente che in Francia esiste solo il tirocinio di tipo curriculare; quindi, per poter effettuare uno stage in questo Paese è necessario essere iscritti ad una scuola, università, centro di formazione…
- Cadremploi, partner del sito Le Figaro (con un’ampia sezione dedicata agli stage), offre annunci di stage selezionati e aggiornati;
- Campus France offre informazioni riguardo all’accoglienza di studenti stranieri in Francia. Campus France è infatti l’Agenzia nazionale per la promozione della mobilità internazionale e l’accoglienza degli studenti stranieri;
- Capcampus è uno portale per studenti in Francia ed ha una sezione dedicata alle offerte di stage;
- Il Centre Information Documentation Jeunesse (CIDJ) offre ampie sezioni dedicate al tema dello stage e alle offerte di stage;
- Direct Etudiant è un’utile piattaforma che offre opportunità di tirocinio anche nei settori dell’edilizia e dei lavori pubblici;
- Directemploi, motore di ricerca con offerte di lavoro e di stage;
- France Travail, oltre alle offerte di tirocini, offre molti strumenti pratici per facilitare l’incontro domanda-offerta di lavoro in Francia;
- IQuesta: stage selezionati in tutta la Francia;
- Nel sito Jobculture si trovano offerte di stage nel settore culturale (comunicazione, audiovisivi, spettacolo, media, belle arti ecc.), nel campo del web e dell’editoria;
- L’Etudiant è un canale informativo sull’istruzione e formazione professionale con annunci di stage costantemente aggiornati;
- Option Carriere è un motore di ricerca che offre annunci di lavoro in tutta la Francia; si può selezionare l’opzione stage;
- Il Service Commun Universitaire d’Information et d’Orientation et d'Insertion Professionnelle (SCUIO-IP) offre, oltre a diversi servizi di orientamento, informazioni e supporto per chi è alla ricerca di uno stage. Ciascuna università francese ha il proprio servizio di informazione e orientamento ed è pertanto consigliabile consultare i siti internet dei singoli atenei;
- Stages offre una vetrina di offerte continuamente aggiornate per cercare uno stage in Francia, soprattutto nelle grandi aziende.
Infine, per informazioni e orientamento sulle opportunità di mobilità, si può fare riferimento all’ufficio francese di coordinamento della rete Eurodesk o ai diversi sportelli presenti sul territorio.
- Ambasciata di Francia in Italia – Palazzo Farnese, piazza Farnese, 67 – 00186 Roma – tel. + 39 (0)6 686011 (la Francia in Italia ha anche tre Consolati generali con sede a Milano, Roma e Napoli)
- Ambasciata d’Italia in Francia – 51, rue de Varenne – 75007 Paris – tel. +33 (0)1 49540300 –
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Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Istituto Culturale Italiano – 50, rue de Varenne – 75007 Paris – tel. +33 (0)1 44394939 –
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Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - ENIT (Office National Italien de Tourisme) - 23, rue de la Paix – 75002 Paris – tel. +33 (1)4 2660396 –
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Euroguidance France Réseau Emploi – Centre INFFO – 4, avenue du Stade de France – 93218 Saint-Denis-La-Plaine cedex – tel. +33 (0)1 55939191 –
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