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 In Portogallo lo stage è denominato estágio ed ha come principale obiettivo quello di integrare e completare la formazione dei giovani e di favorirne l’inserimento nel mondo del lavoro attraverso la realizzazione di un periodo di formazione pratica in un contesto di lavoro. In Portogallo gli estágios possono essere:

  • Curriculari: Destinati ai giovani inseriti in un percorso di istruzione o formazione, gli stage curriculari sono previsti – spesso come obbligatori - all’interno del piano di studi; sono regolamentati e promossi dagli istituti di istruzione e formazione e vengono attivati sulla base di un accordo tripartito (protocolo de estágio curricular) fra l’istituto stesso, l’organizzazione ospitante e lo studente; al protocolo de estágio deve essere allegato un piano formativo (plano de estágio) nel quale vengono descritti gli obiettivi dello stage e le attività previste. Nel plano de estágio devono inoltre essere indicati i riferimenti dei due tutor (quello dell’istituto e quello del soggetto ospitante), la sede, il periodo di svolgimento e gli orari dello stage. I tirocini curriculari hanno una durata variabile a seconda dell’istituto di istruzione e dello specifico piano di studi, anche se in linea generale la durata standard è di 3 mesi. Solitamente vengono svolti a titolo gratuito, anche se in alcuni casi può essere previsto un rimborso delle spese di vitto o di trasporto.  

  • Extracurriculari: Denominati Estágios Profissionais, i tirocini extracurriculari sono stati regolamentati con il Decreto-Lei n. 66/2011; sono destinati ai diplomati, ai laureati e ai giovani che hanno conseguito una qualifica o completato percorsi di formazione professionale. Gli Estágios Profissionais possono anche essere svolti per conseguire l’abilitazione all’esercizio di una determinata professione. Lo stage viene attivato sulla base di un contrato de estágio stipulato tra l’azienda ospitante (entidade promotora) e lo stagista (estagiário) la cui durata non può superare i 12 mesi - con l’esclusione dei tirocini obbligatori per l’acquisizione di una abilitazione professionale richiesta per l’esercizio di una determinata professione, che possono durare fino a 18 mesi. Inoltre, se lo stage dura più di 3 mesi, l’azienda ospitante è tenuta a riconoscere allo stagista un’indennità mensile di tirocinio (Subsídio de estágio) il cui importo non può essere inferiore al valore dell’IAS, Indexante dos apoios sociais (Indice di sostegno sociale), che nel 2019 è pari a 435,76 euro. Oltre all’indennità, l’azienda ospitante dovrà corrispondere al tirocinante i buoni pasto (o la mensa gratuita) e provvedere all’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Tra gli obblighi dell’azienda vi è anche quello di nominare un tutor (orientador de estágio) che ha il compito di assistere e formare il tirocinante, supervisionando il percorso di stage e il raggiungimento degli obiettivi formativi.
    Oltre agli stage extracurriculari disciplinati dal Decreto-Lei n. 66/2011, in Portogallo vi sono anche dei Programmi di Estágios Profissionais finanziati e gestiti da istituzioni pubbliche, la cui finalità è quella di favorire l’inserimento o il reinserimento lavorativo dei giovani disoccupati. Tra i diversi Programmi – ciascuno dei quali ha una sua specifica regolamentazione – il principale è la Medida Estágios Profissionais (“Misura tirocini professionali”), promossa dall’IEFP-Instituto do Emprego e Formação Profissional, il servizio pubblico nazionale per l’impiego. Secondo il Regolamento della Medida Estágios Profissionais, per accedere a questi tirocini è necessario essere iscritti come disoccupati presso i servizi per l’impiego dell’IEFP. Anche i cittadini europei possono accedere a questa misura, a condizione che abbiano un documento di identità valido e che il titolo accademico posseduto venga riconosciuto da un istituto di istruzione nazionale o da un altro organo competente. Gli Estágios Profissionais promossi dall’IEFP hanno una durata di 9 mesi, con l’esclusione dei tirocini per svantaggiati e disabili, che possono durare fino a 12 mesi, e dei tirocini realizzati “nell’ambito dei progetti strategici”, che possono durare 6, 9 o 12 mesi. L’attivazione dello stage avviene, previa approvazione da parte dell’IEFP, sulla base di un contrato de estágio - stipulato tra l’impresa ospitante e il tirocinante - a cui è allegato il plano individual de estágio (il piano formativo dello stage). Agli stagisti dovrà essere riconosciuta una borsa di tirocinio (bolsa de estágio) il cui importo – quasi interamente coperto dall’IEFP - oscilla, a seconda del livello di istruzione del tirocinante, fra i 435 e gli 806 euro al mese, a cui si aggiungono i buoni pasto (o l’accesso gratuito alla mensa aziendale, se presente). Il tirocinante dovrà inoltre essere assicurato contro gli infortuni sul lavoro e supportato da un tutor durante il percorso formativo. Il Regolamento degli Estágios Profissionais si applica anche alla misura Estágio de Inserção, una tipologia di stage prevista per persone con disabilità. Oltre alla Medida Estágios Profissionais, gli altri programmi di stage finanziati sono il PEPAC-Programa de Estágios da Administração Central, il PEPAL-Programa de Estágios Profissionais na Administração Local e INOV Contacto. I primi due programmi promuovono e finanziano esperienze di stage nelle amministrazioni centrali e locali, mentre il terzo finanzia esperienze di stage in altri Paesi.

Riferimenti legislativi

In Portogallo gli estágios extracurriculari sono disciplinati dal Decreto-Lei 66/2011, mentre i programmi di Estágios Profissionais promossi dall’IEFP sono regolati dalla Portaria n.º 131/2017 de 7 de abril, rettificata dalla Declaração de Retificação n. 15/2017, modificata e ripubblicata dalla Portaria n. 70/2019 de 27 de fevereiro.
Il regolamento attuativo degli Estágios Profissionais dell’IEFP viene annualmente rivisitato e modificato: l’ultima versione è la 3ª revisão do Regulamento del 6 marzo 2019.
I tirocini curriculari, invece, sono regolamentati dagli istituti di istruzione e formazione.

Documentazione richiesta

Per soggiorni di durata non superiore a 3 mesi non è richiesta alcuna registrazione, è solo necessario essere in possesso di un documento di identità valido. Per soggiorni superiori ai 3 mesi, invece, è obbligatorio richiedere, entro i 30 giorni successivi ai primi 3 mesi di permanenza in Portogallo, il certificato di registrazione presso il municipio della zona di residenza (Câmara Municipal).
Per ottenere il certificato di registrazione è necessario, oltre a un documento di identità valido, una dichiarazione in cui si attesti di svolgere in Portogallo un’attività professionale (subordinata o indipendente) oppure, in alternativa, una dichiarazione in cui si affermi di disporre di risorse finanziarie sufficienti per mantenersi senza dover gravare sull’assistenza pubblica portoghese.
Se si è studenti sono necessari, invece, un documento di identità valido, una dichiarazione che attesti l’iscrizione a un istituto di istruzione ufficialmente riconosciuto e, in aggiunta, la dichiarazione di cui sopra circa l’indipendenza economica.
Le pratiche per ottenere il certificato di registrazione hanno un costo di 15 euro.
Per ulteriori informazioni si può consultare il sito del SEF, Serviço de Estrangeiros e Fronteiras

Lingua, moneta e costo della vita

La lingua ufficiale è il portoghese, mentre quelle commerciali più utilizzate sono l’inglese e lo spagnolo.

La moneta utilizzata è l’euro.

In Portogallo il costo della vita è tutt'ora più conveniente rispetto a molti altri Paesi europei, soprattutto per alcune voci di spesa, come le materie prime e gli affitti.Tanto per fare qualche esempio: per un pasto in un ristorante economico a Lisbona si spendono sui 7,50 euro, mentre l'affitto di un mini appartamento in centro costa in media 600 euro (400 euro fuori dal centro), ad eccezione di Lisbona dove gli affitti possono essere più cari. La tessera mensile per i trasporti a Lisbona costa circa 36 euro al mese.
Il salario minimo in Portogallo nel 2020 è di 740,83 euro al mese.

Dove alloggiare

Il Portogallo dispone di una notevole capacità ricettiva, ma non equamente distribuita su tutto il territorio nazionale: l’offerta delle diverse sistemazioni dipende fortemente dall’area geografica e dal periodo dell’anno. Nelle zone turistiche, ad esempio, è relativamente facile trovare una sistemazione economica in bassa stagione, mentre nelle città universitarie il periodo migliore per cercare casa è maggio-giugno, quando gli studenti cambiano o lasciano l’alloggio, oppure verso settembre-ottobre, all’inizio dell’anno accademico. Una sistemazione economica è rappresentata dagli ostelli (Pousadas de Juventude). E’ inoltre possibile trovare notizie sulle agevolazioni per gli alloggi in affitto destinati ai giovani, vedi ad esempio il Programa Porta 65 Jovem. Se si vuole invece optare per l’affitto di una stanza o di un appartamento, un indirizzo utile è roomgo.
Un’altra soluzione è costituita dalle residenze universitarie (Residências Universitárias e Colégios Universitários): è possibile trovare informazioni relative ai servizi, alle tipologie di alloggi, ai prezzi, ecc. nel sito della SPRU-Sociedade Promotora de Residências Universitárias.

Altre fonti per la ricerca dello stage

Per trovare uno stage in Portogallo, si possono consultare i seguenti siti specializzati:

  • Estagiar.pt, sito specializzato sullo stage. All’interno del portale si possono trovare, oltre a una serie di informazioni sulle diverse tipologie di stage disponibili in Portogallo, offerte di estágios curriculares, extracurriculares e profissionais.
  • E2 Emprego & Estágios, sito specializzato in offerte di lavoro e di stage.
  • Cidade das Profissões, sito della Città dei Mestieri portoghese, membro del network internazionale Cités de Métiers, nato in Francia negli anni novanta. Nel sito è disponibile una sezione dedicata agli stage nella quale vengono presentati programmi di tirocinio nazionali e internazionali e un elenco di aziende portoghesi e multinazionali che offrono opportunità di stage.
Indirizzi utili
  • Ambasciata del Portogallo in Italia – via Guido d’Arezzo, 5 – 00198 Roma – tel. 06844801 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – sezione consolare: te. 0684480200 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Ambasciata d’Italia in Portogallo – largo Conde Pombeiro, 6 – 1150-100 Lisboa – tel. 00351213515320 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Euroguidance Portugal c/o Direzione Generale dell’Istruzione – Ministero dell’Istruzione e della Scienza – av. 24 de Julho, 140 – 1399-025 Lisboa – tel. 00351213934614 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • IEFP Instituto do Emprego e Formação Profissional – rua de Xabregas, 52 – 1949-003 Lisboa – tel. 00351218614100 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Camera di Commercio Portoghese (Câmara de Comércio e Indústria Portuguesa) – rua das Portas de St. Antão, 89 – 1169-022 Lisboa – tel. 00351213224050 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Camera di Commercio Italiana per il Portogallo – Avenida Miguel Bombarda 83 B, R/C Esq. 1050-162 Lisboa – tel. 00351217950263 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Delegazione per il Nord: Rua da Boavista 842 – 4050-106 Porto – tel. 00351226064912
  • Eurodesk Portugal - Erasmus+ Youth in Action National Agency - 4710-306 Braga